Laboratorio del suono

I giovani ragazzi e le nuove generazioni in generale hanno perso la capacità di “giocare” e di divertirsi con poco come accadeva fino a qualche decennio fa, quando, bastava una pentola ed un cucchiaio di legno per stimolare la creatività e produrre suoni o musica. L’avvento della tecnologia, l’uso di pc, tablet e cellulari ha cancellato quasi completamente nell’individuo la consapevolezza che il suono rappresenta uno dei primi elementi con cui si interagisce nella vita, già dall’età prenatale.

Nel nostro laboratorio i ragazzi interagiranno con Suoni, onde, microfoni e altoparlanti, funzioni periodiche, sovrapposizioni di segnali sinusoidali, simulazioni al computer … tutte cose “tipiche” di un laboratorio di fisica o del mestiere di un matematico, di un tecnico del suono o di un moderno compositore di musica, ma che non si incontrano così spesso nelle aule scolastiche.

Lavoreremo quindi con la percezione dei fenomeni acustici da parte dei nostri sensi, con l’emozione che ci dà la musica, con il linguaggio musicale: le note, gli intervalli, le scale, gli accordi…

Ecco, quindi, la nostra idea: portare all’attenzione degli studenti esperienze di osservazione, misura, confronto e ascolto di eventi sonori che conducono alla scoperta degli aspetti più affascinanti dei fenomeni acustici. Insieme a queste esperienze, sviluppare concetti e un linguaggio matematico per parlare e quindi per “vedere” i fenomeni acustici: funzioni trigonometriche e loro somme, decomposizione di una funzione periodica in segnali sinusoidali, e quindi applicazioni all’analisi del timbro, alla consonanza e dissonanza di un accordo. Il tutto realizzato con attività pratiche.

Un sistema di amplificazione fino a 100 volte l’udito umano permetterà agli studenti di provare cosa si prova ad avere l’udito sviluppato come quello dei cani.

Vai alla barra degli strumenti