Laboratorio di Chimica

Il primo livello di studio della materia che ci circonda comporta l’inquadramento e la descrizione delle sue proprietà misurabili, o grandezze, quali la massa, il volume, la densità, l’energia e la temperatura. Queste nozioni fanno da presupposto per la comprensione della struttura microscopica della materia, che si presenta discontinua, in quanto costituita da minuscole particelle (gli atomi, che saranno oggetto del secondo e più profondo livello di studio). I corpi materiali possono essere distinti e classificati in rapporto ai diversi stati fisici, o stati di aggregazione, in cui si manifestano e in rapporto alla composizione omogenea o eterogenea in cui si presentano. Osservando, inoltre, le trasformazioni tra gli stati di aggregazione (passaggi di stato) e il ruolo che in esse svolge l’energia, si delinea la stretta relazione che esiste tra i cambiamenti della materia e le variazioni di energia a essi associate.

Tutti i materiali sono costituiti da singole sostanze o da miscugli di due o più sostanze (questo è il caso di gran lunga più frequente).

Una sostanza è un materiale che possiede specifiche proprietà uguali in ogni punto (come già accennato) e che, inoltre, non può essere separato in un altro materiale per mezzo di processi fisici. Le sostanze si distinguono in: sostanze semplici, o elementi, quando non possono essere decomposte per mezzo di processi chimici in sostanze più semplici (le sostanze semplici sono formate da atomi di un solo tipo, o elementi);

sostanze composte, o composti, quando sono formate da due o più elementi differenti chimicamente combinati secondo determinati rapporti fissi, identici in qualunque porzione di materia considerata (i composti, per mezzo di processi chimici, possono essere separati negli elementi costituenti).

I miscugli risultano dall’unione fisica di due o più sostanze e hanno una composizione e quindi proprietà chimiche e fisiche variabili da punto a punto. I miscugli si distinguono in:

  • miscugli eterogenei, quando sono individuabili due o più fasi e i componenti sono distinguibili a occhio nudo o con l’ausilio di un microscopio (una sospensione è un miscuglio eterogeneo tra un solido e un liquido; un’emulsione è un miscuglio eterogeneo tra due liquidi immiscibili);
  • miscugli omogenei, quando si presentano in un’unica fase e i componenti non sono più distinguibili, neppure al microscopio. I miscugli omogenei sono anche detti soluzioni, formate da una solvente, il componente più abbondante (che determina lo stato fisico del sistema), e da un soluto il componente dissolto nel solvente. Le soluzioni colloidali sono particolari sistemi intermedi tra un miscuglio eterogeneo e un miscuglio omogeneo, in cui si distingue una fase dispersa (formata da particelle di dimensioni comprese tra quelle di polveri microscopiche e quelle di singoli atomi) contenuta in una fase disperdente.

L’attività

Lo scopo dei nostri laboratori didattici è quello di introdurre gli allievi ad acquisire le nozioni fondamentali di chimica , mettendoci le mani e giocando come la metodologia didattica di uno science center richiede , sono previsti quindi una serie di esperimenti semplici e divertenti. Tra gli altri esperimenti che verranno proposti citiamo tra i più stimolanti:

  1. costruiamo il vulcano esplosivo una semplice reazione chimica inoffensiva porterà il vulcano costruito dagli alunni ad esplodere giocosamente
  2. il ghiaccio tiepido passaggi di stato a temperatura ambiente con semplici reazioni chimiche
  3. neve polimerica, una reazione chimica divertente per poter creare neve istantanea divertente e sorprendente
  4. i vermi istantanei, creare forme animaletti da amidi vari grazie a reazioni chimiche immediate

Questi e altre reazioni permetteranno ai ragazzi divertendosi e in sicurezza di conoscere le basi della chimica.

A chiudere simpatiche esplosioni di coca cola + reagente renderanno indimenticabile il laboratorio.

Il laboratorio durerà circa un’ora prevede un numero massimo di 20 allievi.

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